sabato 17 gennaio 2026

Mozzarelle in Carrozza ...alla messinese cotte nella Friggitrice ad aria Cosori

 Mozzarelle in Carrozza ...alla messinese cotte nella Friggitrice 

ad aria  Cosori 


Preparare la besciamella con il Bimby

Ingredienti
-100 g di burro a pezzi
-100 g di farina tipo 00
-1000 g di latte intero
-1 cucchiaino di sale
-4 pizzichi di pepe nero macinato
-4 pizzichi di noce moscata grattugiata (opzionale)

Preparazione
Mettere nel boccale il latte, il burro, la farina 00, il sale, il pepe e la noce moscata, cuocere: 7 min. 30 sec./90°C/vel. 4.
Servire subito o utilizzare al bisogno.

Procedimento
1. Tagliare la mozzarella a fette di 6 millimetri di spessore e disporle su un foglio di carta assorbente, per eliminare quanto più possibile l'umidità. 

2. Preparare le fette di pancarrè. 

3- Spalmare la besciamella precedentemente preparata sulle fette di pane e stendere le fette di mozzarella.

4-Premere con decisione il  panino ottenuto.

5-Mettere in una ciotola, le uova sbattute con un mixer unendo un pizzico di sale e pepe.

5-Passare nelle uova le fette di pane e infine passarle nel pangrattato.
 
6-Togliere i piatti Crisper e il divisorio dal cestello della Friggitrice ad aria Smart COSORI. 

7- Spruzzare il cestello con olio spray. 

8- Disporre le mozzarelle in carrozza impanate nel cestello e quindi spalmarli con abbondante olio spray. 

9-. Selezionare Grandzone (Zona grande), quindi selezionare la funzione Air Fry (Frittura ad aria). Regolare la temperatura a 170°C e il tempo su 12 minuti, io ho messo 16 minuti e quindi toccare Avvio/Pausa.  

10- Al termine togliere e servire.



Buonissime da provare :-))

I CANNOLI SICILIANI

 I CANNOLI SICILIANI

INGREDIENTI
per 8 persone 

250 gr di farina 00
20 gr strutto
1 uovo piccolo ( 50 g circa)
1 limone non trattato
20 gr di zucchero semolato
1/2 cucchiaino di cacao amaro in polvere ( o cannella)
50 ml di Marsala o  vermut bianco o grappa o vino bianco
1 cucchiaio di aceto

per friggere
 olio di semi
 

per farcire e decorare:

800 gr di ricotta di pecora asciutta
200 g di zucchero semolato o a velo
100 g di gocce di cioccolato a sentimento
scorze di arance candide
granella di pistacchi per decorare
1 uovo per sigillare i bordi del cannoli

per la finitura

zucchero a velo

PROCEDIMENTO

-Per i cannoli siciliani vi servirà una ricotta di pecora ben asciutta , acquistatela,  quindi , il giorno prima e conservatela in frigorifero su un colino in modo che perda tutto il siero in eccesso.

-Raccogliete  la farina e il cacao in una ciotola , aggiungete un pizzico di sale  e mettete al centro lo strutto a temperatura ambiente e la scorza di limone grattugiata.

-Strofinate bene fra le dita fino a quando la farina non avrà assorbito lo strutto.

-Unite l’uovo e lo zucchero . 
Iniziate ad impastare con una forchetta .
Aggiungete il marsala e un cucchiaio di aceto
Impastate bene ,lavorando l’impasto fino a renderlo sodo ed elastico.

Ci vorrà un po’ di forza perché è particolarmente sodo.
Coprite con pellicola e tenete in frigo per un’ora.
 
-Nel frattempo passate alla preparazione della farcia: setacciate la ricotta .
-Unite lo zucchero e le gocce di cioccolato.

Mescolate bene il tutto.

-Inserite la ricotta in una sac a poche e conservate in frigorifero.
Riprendete il panetto e dividetelo in 3 o 4 parti.

-Diviso l’impasto ,  tirate ogni pezzo con la macchinetta per stendere la pasta fino a raggiungere uno spessore di 2 mm.

-Ripiegate l’impasto su se stesso in modo da ottenere tante bolle in cottura.

-Nota : nei primi passaggi la pasta tende a rompersi ,nessuna paura è normale, dopo il secondo passaggio tutto si risolve ottenendo una sfoglia liscia e perfetta.

 -Con un taglia pasta rotondo di 8/10 cm di diametro ritagliate dei dischi.

-Avvolgete ogni disco sugli appositi cannelli  leggermente unti di olio e fissate la parte terminale spennellandola  con l’uovo sbattuto.

-Coprite con un panno i cannoli crudi in modo che la pasta non si asciughi

-Scaldate abbondante olio in una casseruola e friggete i cannoli finché saranno ben dorati.

-Lasciate raffreddare e sfilate i cannelli con delicatezza.

-Farcite i cannoli e decorate le estremità con granella di pistacchi , arancia candita o gocce di cioccolato.

-Decorate con zucchero a velo.

-I vostri cannoli sono pronti.  
Per ottenere un risultato ottimale è bene farcire i cannoli poco prima di servire in questo modo la scorza rimarrà asciutta e croccante.
Fonte: Ricetta e Foto Web






lunedì 12 gennaio 2026

I dolci italiani tipici dell’Epifania: Carbone dolce

Carbone dolce


Ingredienti per la glassa
Zucchero a velo 300 g
Albumi 1
Alcol puro 10 g
Coloranti alimentari nero in polvere 5 g
Succo di limone 4 gocce

Per lo sciroppo
Zucchero 300 g
Acqua 100 g
Coloranti alimentari nero in polvere 5 g

Preparazione
Per realizzare il carbone dolce della befana iniziate dalla glassa: ponete gli albumi in una ciotola, aggiungete le gocce di succo di limone e iniziate a montare con le fruste (in alternativa potete usare anche una planetaria). 
Incorporate a poco a poco con un cucchiaio lo zucchero e velo, l’alcol,
infine unite il colorante alimentare nero in polvere. 
La dose del colorante è per la versione in polvere se utilizzate i coloranti liquidi, ve ne servirà una dose leggermente maggiore, in questo caso si consiglia di aumentare la dose a poco a poco fino a raggiungere la tinta desiderata. 
Continuate a montare finché non otterrete una glassa densa e scura. 
A parte in un pentolino dal fondo spesso in acciaio, non antiaderente, preparate lo sciroppo: versate l’acqua e il colorante nero, aggiungete lo zucchero semolato
mescolate velocemente per far bagnare tutto lo zucchero e lasciate bollire fino a che il caramello non raggiunge la temperatura di 141°C, se non disponete del termometro, non mettete subito il colorante, ma aggiungetelo non appena il caramello diventa biondo.

Ci vorranno circa 10-15 minuti. Scaldate leggermente 2 cucchiai di glassa a bagnomaria o in microonde e versateli all'interno dello sciroppo. 

Date una mescolata veloce e versate subito in uno stampo da plumcake foderato con carta forno (o in uno stampo che abbia un bordo alto).
Il composto aumenterà di volume, se volete un carbone un po’ più areato lasciatelo raffreddare senza mescolare, se invece lo volete più compatto, con un cucchiaio, mescolate per pochi secondi il carbone nello stampo. 
Fate indurire il carbone a temperatura ambiente poi rovesciatelo su un tagliare e tagliatelo grossolanamente con un coltello per ottenere l’effetto “carbone”.

Fonte: Ricetta e Foto Web





I dolci italiani tipici dell’Epifania: Anicini liguri

 Anicini liguri 


Ingredienti
250 g zucchero
250 g farina 00
75 g amido di mais (Maizena)
5 uova (medie)
1 cucchiaino acqua di fiori d’arancio (facoltativo, io non l’ho messo)
1 cucchiaio semi di anice
1 bicchierino liquore all’anice
7 g lievito in polvere per dolci
1 cucchiaino aroma di vaniglia

Preparazione
Versare le uova (lasciate a temperatura ambiente) in planetaria, unire lo zucchero e montare con la frusta fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso. Il composto è pronto quando dal gancio cade a nastro.

Aggiungere il liquore all’anice. 
Mescolare delicatamente e unire poca alla volta le polveri, farina, maizena e lievito setacciati per due volte facendo attenzione a non formare grumi. 
Per ultimi incorporare i semini di anice. 
Versare il composto in una sac a poche, lasciare riposare 5 minuti dopo di che tagliare la punta lasciandola larga tre centimetri. 
Preparare il forno in modalità statica a 175 gradi. 
Nel frattempo preparare lo stampo coperto con carta forno e spremendo la sac a poche formare dei filoncini distanziati tra loro. 
Cuocere a mezza altezza per circa 18-20 minuti, controllando. 
Con queste dosi si riempiono 2 sac a poche e si fanno 2 infornate.

Una volta cotti lasciarli intiepidire quindi con un coltello a lama seghettata tagliare i filoni a fettine di circa 2 cm, posarle di fianco sulla placca del forno e lasciare biscottare gli Anicini per 8-10 minuti a 200 gradi.
Fonte: Ricetta e Foto Web









I dolci italiani tipici dell’Epifania: Cammelli di sfoglia di Varese

 Cammelli di sfoglia di Varese

Ingredienti
Per i cammelli:
1 Rotolo di pasta sfoglia
2-3 sacchetti di zucchero a velo
Per la crema pasticcera:
3 tuorli
100 g di zucchero
25 g di farina
250 ml di latte caldo
1 bacca di vaniglia
20 g di Burro Zangola

Preparazione
Accendete il forno a 180°. 
Intanto stendete il vostro rotolo di pasta sfoglia su una superficie di legno infarinata e ritagliate la forma di un cammello, con la pasta rimanente realizzate cammelli via via più piccoli. 
Spolverate il tutto con abbondante zucchero a velo sia sul fronte che sul retro del cammello, per evitare che si attacchi alla carta da forno durante la cottura.

Infornate i cammelli per 20 minuti circa, quando saranno belli dorati e caramellati potrete estrarli dal forno.

Per la crema pasticcera:

Con delle fruste montate i seguenti ingredienti: 3 tuorli, 100 g di zucchero, 25 g di farina, e 250 ml di latte caldo. Spostate poi il composto in un pentolino e aggiungete 1 bacca di vaniglia e 20 g di Burro Zangola terminate la cottura quando la crema si sarà addensata.

Ora componete il cammello. 
Tagliate a metà orizzontalmente in modo da ottenere 2 forme, mettete la crema pasticcera in una sac a poche e farcite una delle due metà state attenti a metterne abbastanza in modo da poter saldare correttamente il cammello. 
Una volta ricongiunte le due metà lasciate riposare in frigo 30 minuti prima di servire.
Fonte: Ricetta e Foto Web





domenica 11 gennaio 2026

I dolci italiani tipici dell’Epifania: Pinza de la Marantega veneta

 Pinza de la Marantega veneta

Ingredienti:
125 g di farina gialla da polenta
50 g. di farina 00
250 ml di latte
1 cucchiaino di lievito in povere
60 g di burro
100 g di zucchero
50 g di uvetta sultanina
15 g di pinoli
3 fichi secchi
1/2 mela
1 bicchierino di grappa
un pizzico di sale
buccia di un’arancia grattugiata
semi di finocchio
burro e pane grattugiato per lo stampo

Procedimento:
Mettere l’uvetta lavata in ammollo con acqua e un bicchierino di grappa per circa mezzoretta.
Tagliate a pezzetti la mela e i fichi secchi.
Riscaldate il latte con l’acqua, appena giunge quasi a bollore, unite le farine e il sale.
Dovete ottenere una polentina piuttosto morbida, se serve aggiungete un po’ di acqua, cuocete lentamente per circa 20 minuti.
A termine unite alla polenta, tutti gli altri ingredienti, burro, zucchero, fichi secchi, mandorle, pinoli e lievito, mescolate per bene.
Versate il composto in una tortiera da 22 cm imburrata e cosparsa di pane grattugiato, livellatela per bene per un’altezza di circa 2 cm.
Cospargere la torta di semi di finocchio, io anche di pane grattugiato.
Infornare a 180° per circa 40 minuti, finché sulla superficie si sarà formata una crosticina dorata.
Servite tiepida o fredda accompagnata da un vino dolce.
Il dolce della Befana è pronto.
Fonte: Ricetta e Foto Web





I dolci italiani tipici dell’Epifania: Fugassa d’la Befana piemontese

 Fugassa d’la Befana piemontese 

Ingredienti
250 g di farina 00
250 g di farina manitoba
1 cubetto di lievito di birra
180 g di latte tiepido
70 g di zucchero
80 g di burro
2 uova
100 g di canditi e uvetta
semi di 1 bacca di vaniglia
1 pizzico di sale
1 tuorlo + latte per spennellare
granella di zucchero per decorare
1 fava bianca e 1 nera

Procedimento
In una planetaria (se non usate il “vecchio” sistema delle mani) mettete i due tipi di farina, le uova, lo zucchero e il burro fuso. Aggiungete un filo il latte in cui avete sciolto il lievito.
Nel frattempo che l’uvetta si ammolli in acqua calda, aggiungete nell’impasto i semi della bacca di vaniglia che avrete inciso per il lungo.
Trasferite i semi nella planetaria assieme all’uvetta ammollata e strizzata e ai canditi. Impastate finché si sarà incordato, quindi trasferitelo in una ciotola, coprite e mettete a lievitare nel forno spento con la luce accesa per 2 ore. L’impasto dovrà raddoppiare di volume.
Prendete ora il vostro impasto e con l’aiuto di un matterello stendetelo fino a 2,5 cm di spessore. Adagiate al centro un bicchiere e con una rotella taglia pasta formate 16 petali, tagliando l’impasto a raggiera. Nascondete la fava (nera o bianca, a vostro buon cuore) all’interno di uno di essi e arrotolateli su loro stessi. Sbattete l’uovo con un cucchiaio di latte e spennellate il vostro fiore.
Decorate con granella di zucchero e infornate a 180°C per 30 minuti.
Fonte: Ricetta e Foto Web





I dolci italiani tipici dell’Epifania: Pepatelli abruzzesi

 Pepatelli abruzzesi 

Ingredienti

400 g Farina tipo 2 (farina debole)
400 g Mandorle (con la pelle)
400 g Miele
1 g Pepe nero
1 Arancia (solo la scorza)

Procedimento

Per prima cosa, tostare leggermente in padella le mandorle con tutta la pellicina.

Nel frattempo, scaldare il miele per qualche minuto con la scorza di arancia grattugiata.

Aggiungere quindi le mandorle all’interno e versare l’impasto nella farina precedentemente mescolata al pepe.

Impastare prima nella ciotola, poi continuare a lavorare sul piano l’impasto ungendosi le mani per evitare che si attacchi.

Una volta che l’impasto dei pepatelli abruzzesi è ben amalgamato, fare due filoncini larghi circa 8 cm e schiacciare leggermente la superficie.

Ora, infornare a 180°C in forno statico per circa 30 minuti, ma regolatevi ad occhio: i filoncini devono essere appena dorati.

Quando sono cotti, tagliarli subito a fettine spesse 3-5 mm e disporle su una gratella finchè non asciugano.

Ecco infine pronti i pepatelli abruzzesi!
Fonte: Ricetta e Foto Web





I dolci italiani tipici dell’Epifania: Le cartellate baresi

 Le cartellate baresi

INGREDIENTI
Ingredienti per circa 28 cartellate
Olio extravergine d'oliva 30 g
Farina 00 300 g
Vino bianco secco 115 g
Vincotto 300 g

Preparazione

Per preparare le cartellate pugliesi, cominciate occupandovi dell’impasto: in un pentolino ponete il vino bianco e l’olio e scaldate leggermente, fino alla temperatura di circa 35°. 
Ponete in una ciotola la farina setacciata, e versatevi al centro l’emulsione di olio e vino.

Impastate a mano fino ad ottenere una consistenza compatta. 
Formate un panetto e foderatelo con della pellicola; lasciatelo riposare a temperatura ambiente per circa 30 minuti. 
Trascorso questo tempo, recuperate l’impasto, toglietelo dalla pellicola, prelevatene circa metà per volta e appiattitelo leggermente sul piano da lavoro
prima di stenderlo con un tira pasta partendo dallo spessore maggiore fino ad arrivare allo spessore di 2 mm circa (se non avete un tira pasta, potete tranquillamente tirare la vostra sfoglia con il mattarello). 
Dalla sfoglia, con un tagliapasta a rotella dentellata, ricavate dei rettangoli e da essi delle strisce larghe circa 3 cm e lunghe 30-35 cm. 

Prendete adesso ciascuna striscia di pasta e andate a pizzicare i due lembi del lato corto tra di loro, sigillando con una pressione delle dita, per ottenere delle conchette distanziate di circa 4 cm l’una dall’altra.

Arrotolate adesso le strisce su se stesse formando delle rose, ricordandovi di pizzicare la girandola in alcuni punti per evitare che le cartellate si aprano durante la frittura. 
Una volta formate, adagiate le vostre cartellate su una rete o su di una spianatoia, coperte con un canovaccio asciutto e pulito, per farle asciugare: 5-6 ore saranno sufficienti ma, se potete, meglio tutta la notte. 

È il momento di friggere le cartellate: scaldate abbondante olio di semi in un tegame dai bordi alti, e quando raggiunge i 170° (per misurare la giusta temperatura utilizzate un termometro da cucina) immergetevi poche cartellate per volta. 
Fate friggere le cartellate 3-4 minuti per lato, quindi scolatele e mettetele ad asciugare su una gratella, in modo che rimangano croccanti.

Occupatevi adesso del tradizionale condimento delle cartellate: in un pentolino ponete il vin cotto e scaldatelo leggermente. 
Immergetevi le cartellate, poche per volta, per farle impregnare da entrambi i lati, 
quindi adagiatele su un piatto da portata e servite le vostre cartellate immediatamente.
Fonte: Ricetta e Foto Web